lunedì 21 settembre 2015

Interviste agli ultimi veterani della seconda guerra mondiale

Si comunica l’uscita del libro“Interviste agli ultimi veterani della seconda guerra mondiale”, una collezione di 64 interviste senza tagli ai protagonisti in uniforme di quegli eventi ormai lontani nel tempo ma che ancor oggi ci emozionano. Durante un lungo lavoro di ricerca,Matteo Cornelius Sullivan ha intervistato veterani principalmente italiani ma anche australiani, inglesi, un russo e un tedesco, tentando dove possibile, di porre le stesse domande di base, così da poter paragonare le diverse esperienze e creare dati statistici per ricercatori e storici. “Interviste agli ultimi veterani della seconda guerra mondiale” è un librodi facile lettura fatto di storie individuali che offre molte testimonianze inedite sui tragici momenti dell’8 settembre 1943, sull’entrata degli Alleati a Milano e poi ancora: dettagli inediti sulla cattura dei gerarchi fascisti della colonna Mussolini, i rapporti tra americani e australiani e tanto altro.
Autore:Matteo Cornelius Sullivan
Titolo: Interviste agli ultimi veterani della seconda guerra mondiale
Casa editrice: Youcanprint

INDICE:

INTERVISTE AGLI ULTIMI VETERANI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
-          Vito Bruno, Classe 1922, Regio Esercito, 132a Divisione Corazzata Ariete, 133° Reggimento, 4° Battaglione Carri, Carrista Pilota
-          Eric Swinburne, Classe 1921, Royal Australian Air Force, Leading Aircraftman
-          Raffaello Cei, Classe 1920, Regio Esercito, 2° Reggimento Artiglieria Celere Emanuele Filiberto Testa di Ferro, Caporale
-          Stelio Tagle, Classe 1930, Xa MAS – Marina Militare – Legione Straniera, Sergente, 3° Plotone, 3a Compagnia, Battaglione Lupo
-          Armando Santoro, Classe 1928, Fiamme Bianche – Legione Autonoma Ettore Muti,Presidente dell'Unione Combattenti della Repubblica Sociale
-          Dario Buzzi, Classe 1926, Guardia Nazionale Repubblicana, Presidente Onorario UNCRSI, ex Presidente dell'Unione Combattenti della Repubblica Sociale
-          Giancarlo Cioffi, Classe 1921, Regio Esercito - Esercito Nazionale Repubblicano, Savoia Cavalleria, Sergente, Presidente dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria della sezione di Milano “Savoia Cavalleria”
-          Gastone Andreis, Classe 1925, Esercito R.S.I., 3° Reggimento Bersaglieri, Bersagliere
-          Velia Mirri,Classe 1927, Servizio Ausiliario Femminile R.S.I., Ausiliaria
-          Giuseppe Vassalli, Classe 1925, 29ma Divisione SS Italiane, 82 Reggimento, 2° Battaglione, Grenadier, mitragliere, Associazione Combattenti 29a Divisione Granatieri Waffen SS
-          Elektron Buldakof, Classe 1926, Armata Rossa, 4° Cavalleria Guardia del Corpo, Soldato semplice, Mitragliere
-          Ermes Zanuso, Classe 1924, Regio Esercito – Esercito R.S.I., Soldato semplice, Bersaglieri, Mitragliere
-          Luigi Cremonesi, Classe 1923, Regio Esercito, 184ma Divisione Paracadutisti Nembo, Paracadutista
-          Eros Lusiani, Classe 1921, Regio Esercito, 10° Autocentro Napoli, Autiere
-          Mario Marimeri, Classe 1921, Regia Aeronautica, Primo Aviere
-          Lorenzo Sacconaghi, Classe 1922,Regio Esercito - Esercito R.S.I., 12° Battaglione Mitraglieri di Corpo d’Armata,Caporale, Mitragliere
-          Emilia Rovati,Classe 1921, Ausiliaria Impiegata al Distretto Militare
-          Giuseppe Bonizzi, Classe 1927, Squadre d’Azione Patriottiche
-          Francesco Belloni,Classe 1916, Regio Esercito,Lancieri di Novara,Squadrone Mitraglieri, Sergente Maggiore
-          Vincenzo Corradi,Classe 1919, Regio Esercito – richiamato Esercito Italiano, 3° Bersaglieri, Sergente – poi Maresciallo
-          Aldo Rota, classe 1909, Regio Esercito, 446° Battaglione Bersaglieri Costiero, Sergente Maggiore
-          Giuseppe Catanzaro, Classe 1922, Regio Esercito – Esercito Italiano, Regia Guardia di Finanza, Battaglione ‘R’, Guardia di Finanza Semplice – poi Maresciallo Maggiore
-          Luciano Morterra, Classe 1925, Regia Marina, Battaglione San Marco, Secondo Capo
-          Ugo Andreghetti, Classe 1922, Regio Esercito, Distaccati Scuola Ufficiali di Fanteria Alpina, Caporale
-          Dante Dragoni, Classe 1923, Regio Esercito, 311° Reggimento Guardia di Frontiera
-          Nicola di Bari, Classe 1920, Regio Esercito, Commissariato
-          Gianfranco Pellegrini, Classe 1921, Regio Esercito – Esercito Nazionale Repubblicano, 2° Reggimento Artiglieria Alpina, Divisione Tridentina, Sottotenente
-          Sergio Pivetta, Classe 1922, Regio Esercito, 17° Battaglione Istruzione Granatieri, Sottotenente – poi Tenente Colonnello R.O., Direttore di “Secondo Risorgimento” rivista dell’Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione
-          Antonio Sulfàro, Classe 1922, Regio Esercito – E.N.R., A.U.C. – poi Colonnello – Magistrato Militare
-          Giuseppe Pilato, Classe 1926, Guardia Repubblicana di Finanza, Brigata Volante di Menaggio, Finanziere semplice, Consigliere dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia di Milano
-          Ugo Brini, Classe 1924, Regio Esercito, 80° Fanteria, Soldato
-          William Cremonini, Classe 1922, Regio Esercito – Esercito Nazionale Repubblicano, Divisione Giovani Fascisti – Guardia del Corpo di Pavolini, Sergente, Presidente della Cooperativa “Piccola Caprera”
-          Angelo Roncalli, Classe 1921, Regia Aeronautica – Regio Esercito, 132a Divisione Corazzata Ariete, 33° Reggimento Carristi, 13° Battaglione, soldato semplicecarrista Marconista, Presidente Associazione Nazionale Carristi sezione di Biella
-          Enzo Daddi,Classe 1920, Regio Esercito, Caporale – geodeta, 2° Reggimento Artiglieria Celere Emanuele Filiberto Testa di Ferro, Caporale - poi Caporal Maggiore, Presidente provvisorio Associazione Nazionale Volontari di Guerra,  Sezione di Firenze
-          Nando Ravazzini, Classe 1922, Regio Esercito, 10° Reggimento Bersaglieri
-          Marcello Lama, Classe 1926, Fiamme Bianche – Xa MAS, Battaglione Alpini Guastatori Valanga
-          Giuseppe Faccinetto, Classe 1918, M.A.V.M., Regio Esercito, Reggimento Nizza Cavalleria, Capo Blindo - Sottotenente R.O., Presidente dell’Istituto Nastro Azzurro sezione di Lecco
-          Bruno Gabrielli, Classe 1922, Regio Esercito, 132a Divisione Corazzata Ariete,  4° Reggimento Carri – 3° Reggimento Carri - 32° Reggimento Carri, 17a Compagnia aggregata alla 15a Divisione Panzer, Caporale Carrista Pilota
-          Osvaldo Franco Maghini, Classe 1917, Regio Esercito, Armata del Po - 132a Divisione Corazzata Ariete, 3° Reggimento Carri - 32° Reggimento Carri, Sottotenente – poi Tenente Colonnello R.O., Presidente Onorario dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia di Brescia
-          Sergio Antonino, Classe 1924, Regio Esercito, Genio Radio Marconista e Centralinista
-          Angelo Rindone, Classe 1918, Regio Esercito, Autista del Maresciallo d’Italia Ugo Cavallero
-          Federico Montagner, Classe 1918, Regio Esercito – Esercito Alleato, Classe 1918, 131a Divisione Corazzata Centauro, 132a Divisione Corazzata Ariete, 31° Reggimento Fanteria Carrista, Carrista Pilota
-          Giuseppe Pachera, Classe 1922, Regio Esercito, 123a Brigata Partigiana Garibaldi, Esercito Italiano, 131a Divisione Corazzata Centauro, aggregato Divisione Corazzata Paracadutisti “Hermann Göring”,31° Reggimento Fanteria Carrista, Ufficiale Carrista – Comandante Brigata Partigiana Garibaldi – poi Generale di Corpo d’Armata, Presidente Regionale dell’Associazione Nazionale Carristi d’Italia per il Veneto Occidentale e il Trentino Alto Adige
-          Michelangelo Scandola, Classe 1921, Regio Esercito, 133a Divisione Corazzata Littorio, 132a Divisione Corazzata Ariete, 132° Reggimento carri, 13° Battaglione Carri, 3a Compagnia, Carrista Pilota
-          Luigi Gnecchi, Classe 1914, 2 M.A.V.M., Aviazione Legionaria,Regia Aeronautica, 79a Squadriglia, Sottotenente Pilota – poi Tenente Colonnello Pilota R.O.
-          Enzo Curti, Classe 1917, Regio Esercito, Alpini, Battaglione Morbegno, Sergente Maggiore – poi Tenente Colonnello R.O.
-          Gino Pienzi, Classe 1919, Regio Esercito, Fanteria, Fanteria Motorizzata, 2° Battaglione, 363° Battaglione, Sottotenente – poi Maggiore
-          Romeo Daccò, Classe 1919, Regia Aeronautica, 3° Stormo, Aviere
-          Ettore Uggeri, Classe 1921, Regia Aeronautica - Italian Co-belligerent Air Force, 51° Stormo Caccia Terrestre, Primo Aviere, Aereologista e Telegrafista
-          Claudio Silvestri, Classe 1929, Fiamme Bianche, Battaglione Bersaglieri “Luciano Manara”
-          Mario Piga, Classe 1923, Regio Esercito, Divisione Giovani Fascisti, Battaglione Sardegna, Compagnia Sardegna, Caporal Maggiore
-          Michele De Blasiis, Classe 1927, Xa MAS, Battaglione Vega, detto anche Gruppo Vega, Marò
-          Ubaldo Fiorentini, Classe 1923, Regio Esercito, 132a Divisione Corazzata Ariete, 132° Reggimento Carri, 8° Battaglione, 1a Compagnia Carri, Caporal Maggiore Carrista Pilota
-          Lamberto Pedrinolla, Classe 1922, Regio Esercito, 133a Divisione Corazzata Littorio, 9° Reggimento Artiglieria Someggiato, 556° Gruppo Carristi Semoventi, Elettricista
-          William HarveyRenton, Classe 1923, Australian Imperial Force, 2/32 Australian Infantry Battalion, Caporale
-          Mervyn Brooks, Classe 1925, Royal Australian Air Force, 5th American Air Force, 9th Bomber Command, SergenteAviatore
-          Rudolf Schneider, Classe 1923, Afrika-Korps, Kampfstaffel del Feldmaresciallo Rommel, Caporal Maggiore, Autista e Portaordini, Autista del Feldmaresciallo Rommel
-          Lesley Gordon, Classe 1924, Royal Air Force, 75th New Zealand Squadron, SergenteAviatore, ex Presidentedella Royal Australian Air Force Association
-          John Miller, Classe….., Royal Air Force, MarescialloPilota
-          Jack William Hoare, Classe 1921, Royal Australian Air Force, 630th Royal Air Force Squadron, DFC, Flying Officer
-          Alan Jennings, Classe 1926, Royal Imperial Force, Milizia - Royal Australian Army, Quartier Generale 9th Division, Autiere
INTERVISTE D’APPENDICE
-          Angelo Antinorio, Classe 1939, Esercito Cosacco Crasnovico, Colonnello
-          Fiorenzo Tononi,Classe 1930,Lavoratore Organizzazione Todt
-          Silvio Forti, Classe 1934, Balilla portaordini
STORIE MINIME DI MILITARI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
-          Luigi Cattaneo, (1893-1966), Primo Capitano Bersaglieri del Regio Esercito - Comandante dell’U.N.P.A. di Brescia
-          Renato Pera, (1919-1980), Regio Esercito, Artiglieria Pesante Campale, A.U.C. Sergente Maggiore
-          Giovanni Pietro Cattaneo, (1928-2006), Bersagliere Esercito R.S.I. - Brigate Rosse, Tenente
-          A.B., Regio Esercito, Reali Carabinieri - Carabinieri, Capitano - poi Generale
APPENDICE DOCUMENTARIA
-          SITUAZIONE 8 SETTEMBRE 1943:
- Dislocazione dei Comandi di Grandi Unità all’8 settembre 1943
- Situazione della grandi unità italiane e tedesche l’8 settembre 1943
- Riepilogonumerico
-           IN ATTESA - PRIGIONIERI di GUERRA ITALIANI  campo di PIETERMARITZBURG numero unico 1944. City Printing Works (Pty.), Ltd., Bank Street, Pietermaritzburg, Natal, South Africa.

-          Legione Autonoma Ettore Muti – Rapporto al Duce – Servizio Vigilanza Autostrada Milano – Torino, 25/09/1944.

giovedì 10 settembre 2015

Spiritualita’ & Letteratura tutti i numeri in rete e l’elenco dei Collaboratori dal 1986 al 2015

Spiritualita’ & Letteratura la rivista fondata nel 1986 da Giulio Palumbo, Pietro Mirabile e Tommaso Romano, e ora da questo diretta come collana-aperiodica dalla Fondazione Thule Cultura – www.edizionithule.it – e in rete fino al numero 85. È un importante risultato documentario che offriamo ai lettori e che si deve alla abnegazione della Ns. redazione con un grazie particolare a Giovanni Azzaretto e che mostra l’importanza di questa impresa culturale. Il blog dove leggere tutti i numeri è www.spiritualitaeletteratura.blogspot.it Sullo stesso sito verranno inseriti periodicamente i nuovi numeri della Collana di Spiritualità & Letteratura, con i numeri monografici e i tradizionali fascicoli con testi e poesie, che verranno stampati per chi ne farà richiesta a fondazionethulecultura@gmail.com
Spiritualita’ & Letteratura ha pubblicato testi di : Rosa Giovanna Abbenante, Nino Agnello, Gonzalo Alvarez Garcia, Vanessa Ambrosecchio, Franca Alaimo, Concetta Alesi, Nicola Amabile, Giovanni Amodio, Mario Ancona, Brandisio Andolfi, Elio Andriuoli, Sandro Angelucci, Lina Angioletti, J.K. Annand, Maria Adele Anselmo, Giuseppe Anziano, Ignazio Apolloni, Anna Maria Arace D’Amaro, Gianna Ardizzone, Gaetano Arnò, Francesco Aronadio, Marcella Artusio Raspo, Riccardo Ascoli, Giacinto Auriti, Fernando Bàez, Luca Balducci, Umberto Balistreri, Giuseppe Bagnasco, Ferdinando Banchini, Giorgio Barberi Squarotti, Anna Barbieri Repetti, Rosa Barbieri, Nino Barraco, Renzo Barsacchi, Divo Barsotti, Maria Gloria Bellatti, Silvio Bellezza, Luis Benitez, Rosa Berti Sabbietti, Mariella Bettarini, Maurizio Massimo Bianco, Alberta Bigagli, David Black, Francesco Bonanni di Ocre, Andrea Bonanno, Giovanni Bonanno, Enrica Bonazzi Canepa, Vincenzo Bondì, Anna Maria Bonfiglio, Neuro Bonifazi, Enrico Bonino, Virginia Bonura, Enzo Bonventre, Giuseppe Borghi, Ferruccio Brugnaro, Giuseppe Antonio Brunelli, Pierfranco Bruni, Domenico Bruno, Francesco Bruno, Gesualdo Bufalino, Salvatore Burrafato, Franco Calabrese, Salvatore Calleri, Franca Calzavacca, Francesco Camerini, Duccia Camiciotti, Marcello Camilucci, Angela Campagna, Franco Campegiani, Francesco Maria Cannella, Mariolina Cannila, Giovanni Cappuzzo, Tychon Capri, Domenico Cara, Pino Caracausi, Marina Caracciolo, Antonio Carano, Franco Cardini, Aldo Carpineti, Giuseppe Carruba, Pio Carruba, Salvatore Carta, Mariella Caruso, Gian Cristoforo Casa, Roland Catalano, Maria Clara Cataldi, Maria Giovanna Cataudella, Enzo Cavaricci, Guido Cecchi, Elena Celso Chetoni, Rossella Cerniglia, Emeterio Cerro, El-Mehdi Chaibeddera, Walter Chiappelli, Giovanni Chiellino, Francesco Civiletti, Pietro Civitareale, Dimas Coello, Pascol Colletti, Adalberto Coltelluccio, Enzo Concordi, Felice Conti, Antonio Coppola, Carmelo Maria Cortese, Vittoria Corti, Massimo Costa, Sarino Armando Costa, Lucia Gloria Costanza, Paul Courget, Crisafulli Vincenzo, Giovanni Cristini, Chantal Cros, Maurizio Cucchi, Orazio Cusumano, Sabino D’Acunto, Giovanni D’Aloe, Eusebio Dalì, Fabio Dainotti, Silvia Dai Prà, Gabriele De Giorgi, Irene De Laude Curto, Amalia De Luca, Liana De Luca, Antonio De Marco, Domenico Defelice, Silvano Demarchi, Maria Pia De Martino, Mario Dentone, Antonino De Rosalia, Gigi Dessi, Rosaria Di Donato, Enrica Di Giorgi Lombardo, Elisabetta Di Iaconi, Maria Di Lorenzo, Salvatore Di Marco, Lino Di Stefano, Ninnj Di Stefano Busà, Giovanni Dino, Giuseppe Dino, Arturo Donati, Placido D’Orto, Desmond Egan, Rita Elia, Vittoriano Esposito, Adalpina Fabra Bignardelli,  Patrizia Fanelli, Teresa Fardella, Sara Favarò, Cristina Fei, Ada Felugo, David Fernandez, Piero Ferrari, Giampiero Finocchiaro, Elio Fiore, Fernando Fabio Fiorese Furtrado, Carla Fiorino, Maria Teresa Folliero, Silvana Folliero, Bruno Forte, Giovanna Fozzer, Raffaele Francesca, Melo Freni, Andrew Frisardi, Carmelo Fucarino, Robin Fulton, Giuseppe Fumia, Giovanni Battista Gandolfo, Agostino Gandolfi, Maria Antonina Console Ganguzza, Elmys Garcia Rodriguez, Eraldo Garello, Rosario Mario Gazzelli, Brunero Gennai, Aldo Gerbino, “Getsemani” Gruppo – Palermo, Ubaldo Giacomucci, Rino Giacone, Pino Giacopelli, Renata Gianbene, Daniele Giancane, Anna Maria Giancarli, Francesco Paolo Giannilivigni, Franca Giannola, Antonino Giardina, Giuseppe Giardina, Giovanni Gigliozzi, Gianni Giorgianni, Fabio Girardello, Graziano Giudetti, Elio Giunta, Filippo Giunta,  Francesco Alberto Giunta, Duncan Glen, Giuseppe Gorlani, Rodolfo Gordini, Francesco Grisi, Sandro Gros Pietro, Francesca Guajana, Pino Guarino, Emilio Guaschino, Margherita Guidacci, Pasquale Hamel, Lance Henson, Federico Hòefer, Gianni Ianuale,  Anna Maria Ingria, Ennio Innocenti, Alfio Inserra, Gianfranco Jacobellis, Ernst Jùnger, Mitsuko Kawai, Richard Kell, Mariolina La Monica, Felice Lammardo, Franco Lanza, Liliano Lanzi, Serena Lao, Saverio La Paglia, Giuseppe La Russa, Giacinta Latino, Carmelo Lauretta, Maria Grazia Lenisa, Flavia Lepre, Salvatore Li Bassi, Enzo Li Mandri, Licia Liotta, Alejandrina Ketty Lis, Maria Teresa Liuzzo, Lidia Esther Lobaiza de Rivera,  Stefano Lo Cicero, Franco Loi, Rosario Lo Verne, Galileo Lombardi, Piero Longo, Lemus Virgilio Lòpez, Sandra Lucarelli, Luciano Luisi, Giuseppina Luongo Bartolini, Daniele Lupo, Francesca Luzzio, Giuseppe Macchiarella, Alessio Maestri, Pasquale Maffeo, Dante Maffia, Leo Magnino, Valerio Magrelli, Luigi Maniscalco Basile, Carmine Manzi, Gian Ruggero Manzoni, Riccardo Marchi, Giovanna Markus, Biagia Marniti, Antonio Martorana, Grazia Marzulli, Rosalba Masone Beltrame, Michele Massiglia, Antonio Mastropaolo, Giovanni Matta, Vito Mauro, Siro Mazza, Renzo Mazzone,  Miguel Oscar Menassa, Assunta Maria Menchinelli, Vittorio Messeri, Carmelo Mezzasalma, Guido Miano, Michele Miano, Maria Elena Mignosi Picone, Elena Milesi, Pietro Mirabile, Ester Monachino, Adriana Mondo, Vincenzo Monforte, Antonella Montalbano, Valeria Montaruli, Giovanni Monti, Pierino Montini, Franco Morandi, Massimo Morasso, Tommaso Moro, Nino Muccioli, Emanuele Muscolino, Maria Musotto, Renato Nale, Elisabetta Nascè, Maria Pina Natale, Walter Nesti, Adriana Notte, Pippo Oddo, Giancarlo Oli, Rossano Onano, Salvatore Orilia, Elisa Orsez Grillone, Padre Pio da Pietrelcina, Giuseppe Pace, Guido Pagliarino, Egle Palazzolo, Giulio Palumbo, Virginia Palumbo, Gaetano Pampallona, Roberto Panasini, Rina Pandolfo, Silvano Panunzio, Ernesto Papandrea, Salvatore Pappalardo, Gilberto Paraschiva, Pierre Pascal, Giuseppe Passamonte, Gisella Pasarelli, Domenico Passantino, Roberto Pazzi, Mike Peirano, Rosalba Pelle, Peppino Pellegrino, Guglielmo Peralta, Teresinka Pereira, Leicecy Pereira Darneles, Adriano Peritore, Raffaele Perrotta, Claudio Pestarino, Giuseppe Petralia, Luigi Picchi, Rosaria Picone, Renato Pigliacampo, Antonio, Piromalli, Carmelo Pirrera, Maria Antonietta Pirrotta, Juna Rosa Pita, Benito Juan Luis Pla, Giorgio Poli, Adrian Popescu, Hugh Probyn, Davide Puccini, Sergio Quinzio, Lionello Rabatti, Paolo Ragni, Aurora Ranieri, Antonino Rapisarda, Anna Repetti Barbieri, Aurelio Repetti, Gianni Rescigno, Rolando Revagliatti, Renzo Ricchi, Lina Riccobene, Rosaria Ines Riccobene, Franca Righi, Rolando Rivagliati, Elisa Roccazzella, Italo Rocco, Tilde Rocco, Elmys Rodriguez Garcia, Gianfranco Romagnoli, Giovanni Romano, Maria Caterina Romano, Nicola Romano, Tommaso Romano, Gabriele Romeo, Massimiliano Rosito, Christina Rossetti, Salvatore Rossi, Vincenzo Rossi, Giuseppe Rovella, Paolo Ruffilli, Peter Russell, Antonino Russo, Vincenzo Russo, Anna Maria Saccà, Giovanni Sacco, Pietro Sacco, Itala Sacco Giglio, Sebastiano Saglimbeni, Antonino Sala, Marcello Salemi, Giovanni Salerno, Gaetano Salveti, Ida Salvo, Lara Sanjakdar, Giorgio Santangelo, Mario Santoro, Benito Sarda, Michele Sarrica,  Marco Scalabrino, Giacinto Arturo Scaltriti, Adriana Scarpa, Veniero Scarselli, Emanuele Schembari, Luis Schnitann, Giuseppe Maria Sciacca, Giovanna Sciacchitano, Elvira Sciurba, Lorenzo Sena, Emilio Servadio, Giovanni Sevans, Curro Sevilla, Silvestro Silvestri, Piera Simeoni Scialanca, Mario Sciortino, Fininzia Scivittaro, Biagio Scrimizzi, Marcello Scurria, Francesca Simonetti, Susanna Soiffer, Antonio Spagnuolo, Santino Spartà, Ciro Spataro, Maria Luisa Spaziani, William Stafford, Arina Takashi, Luigi Tallarico, Orazio Tanelli, Emilio Paolo Taormina, Liliana Tedeschi, Massimiliano Testa, Selim Tietto, Francis Tiso, Teresa Titomalnlio, Patrizia Tocci, Francesco Saverio Tolone, Pino Tona, Gianluca Torti, Pino Tosca, Elide Triolo, Gilda Trisolini, Tryggve Edmond, Luca Tumminello, Domenico Turco, Fabio Tutrone, Mario Varesi, Alberto Varvaro, Turi Vasile, Piero Vassallo, Francesca Vella, Anna Ventura, Giusi Verbaro, Raymond Vettese, Vittorio Vettori, Pio Vigo, Stefano Vilardo, Gloria Weber, Simon Weil, Peter Paul Wiplinger, Carlos Chacòn Zaldivar, Lucio Zaniboni, Jose Alain Zegarra, Lucio Zinna, C. G. Zonghi Spontini, Carlos Arànguiz Zùniga.

sabato 22 agosto 2015

La Serva di Dio Giulia di Barolo è venerabile

di Marcello Falletti di Villafalletto

Nel pomeriggio di martedì 5 maggio 2015, il Santo Padre Francesco ha ricevuto Sua Em.za Rev. ma il signor Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi e lo ha autorizzato a promulgare alcuni decreti relativi alla proclamazione di nuovi santi, e beati. Oltre ai nomi dei nuovi santi e beati, nell’elenco, figurano ben sette venerabili; cioè i candidati all’onore degli altari dei quali sono state riconosciute le virtù eroiche e che attendono il riconoscimento del miracolo attribuito alla loro intercessione. Tra i nuovi venerabili c’è anche Giulia Colbert Falletti di Barolo, laica vedova del marchese Servo di Dio Carlo Tancredi Falletti di Barolo e fondatrice delle Figlie di Gesù Buon Pastore.
     Per questo importante riconoscimento, atteso da quasi venticinque anni, e da ben centocinquantuno dalla morte, per la “Madre dei Poveri” torinese, anche se nata in terra di Francia, ci uniamo intensamente nel rendere gloria a Dio, ringraziando con tutto il cuore il nostro amato Santo Padre Francesco.
     Giulia Colbert nacque nel castello di Maulévrier, nella cattolica Vandea (Francia), il 26 giugno del 1786 dal marchese Édouard e dalla contessa Anne-Marie-Louise Quengo de Crénolle. Dopo la prematura scomparsa della madre, ricevette dal padre una solida educazione cristiana e una completa istruzione. Il 18 agosto 1806, a Parigi, sposò Carlo Tancredi Falletti, ultimo erede del marchese di Barolo, Ottavio e della savoiarda Maria-Ester-Paolina-Teresa marchesa d’Oncieu della Bâtie e di Chaffardon; che divenne sindaco di Torino, Consigliere di Stato, Decurione e, unitamente alla sua sposa, si dedicò all’educazione dei bambini poveri aprendo il primo asilo italiano. Nel 1834 fondò le Suore di Sant’Anna della Provvidenza, affidando loro l’istruzione delle giovani di condizione popolare. Scrisse di storia e di pedagogia giovanile. Fu amministratore saggio e onesto, uomo dalla carità semplice e pronta. Morto a Chiari (BS) il 4 settembre 1838; anche per lui è in corso il processo di beatificazione.
     La Venerabile Giulia si dedicò in modo tutto particolare al problema delle carceri femminili, visitando le carcerate e intessendo con loro rapporti personali, per condurle all’esperienza concreta dell’amore di Dio Padre; iniziando una magnifica opera pedagogica e di redenzione sociale. Dette vita a diversi istituti educativi e assistenziali. Nel 1833, fondò la Congregazione religiosa delle Sorelle Penitenti di Santa Maria Maddalena, oggi Figlie di Gesù Buon Pastore. La forza del suo operato nacque dalla profonda unione con Cristo che vedeva come “Rabbonì” e che la invitava a donarsi totalmente agli emarginati, ai poveri, agli ultimi.
     Morì il 19 gennaio 1864, rimpianta da quanti la conobbero e l’amarono. Riposa a Torino, nella chiesa di Santa Giulia, da lei fatta edificare; dove, da qualche anno, è stata raggiunta dall’amato sposo Carlo Tancredi.
     In questo atteso e speciale gesto di esultanza, per l’intera Chiesa e tutto il popolo di Dio, ci uniamo a tutte le Suore da lei fondate, a quanti hanno avuto il piacere di conoscerla, apprezzandone le intense virtù cristiane, che oggi la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente; ringraziando per il meraviglioso dono di tanta Madre Fondatrice e straordinaria sorella per quanti continueranno a invocarla, nell’attesa di vederla glorificata.
     Laus tibi Domine!

martedì 4 agosto 2015

Cenni storici Statuto e Regolamento dell’accademia siciliana cultura umanistica, 1988-2015

L’Accademia Siciliana Cultura Umanistica è stata istituita nel 1980 a Palermo nell’ambito e sotto l’egida dell’Empire International Club, (fondato a Pescara il 15 ottobre 1975, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto Generale (Re­gistrato Atti Pubblici Notarile 1978 n. 11193, Notaio Catania), con Clubs Services presenti in Europa, Americhe, Asia, Oceania. I Presidenti Interna­zionali sono stati lo scrittore Salvator Gotta, lo storico Mario Attilio Levi, lo slavista russo prof. Eugenij Vaghin, l’on. Salvatore Barberi, lo scrittore Enzo Lauretta. L’attuale Presidente Internazionale dei Clubs Empire vive in Spagna, è S. E. Paolo Salvatori y Lelli che risiede a Valencia.
Il progetto dell’Accademia si sviluppò fra i componenti del Consiglio del Governatorato Sicilia dell’Empire, che è sempre stato guidato dal prof. Tommaso Romano (scrittore, editore di Thule e docente), come espressione dell’élite culturale dell’Ente promotore “Empire”, per premiare il merito anche di non soci del Club e ne ha tuttavia assunto i principi e valori presenti nella Premessa Programmatica allo Statuto Generale. Testo a cui si fa co­stante riferimento e a cui si ispira l’azione culturale e la relativa individua­zione del “Diritto al merito premiale”, che così recita: «La crisi del nostro tempo è essenzialmente morale. Nella consapevolezza del decadimento dei valori portanti della civiltà, della libertà e dello Spirito e nella convinzione che senza la riscoperta dell’uomo e della sua divina missione, nel responsa­bile molo che ad ogni essere compete, del «trascendente» che libera ed in­nalza la personalità autentica e l’integralità differenziata, affratellando nella naturale socialità, superando le vecchie barriere delle ideologie che divi­dono, si auspica la ricerca della Verità e della conoscenza, nel solco della «Tradizione» culturale e civile dei popoli».
Nel dicembre del 1980, come detto, i Consiglieri del Governatorato Si­cilia dell’Empire decidevano di costituire l’Accademia Siciliana Cultura Umanistica A.S.C.U. in memoria dell’illustre scrittore Salvator Gotta da poco scomparso a Rapallo il 7 giugno 1980, affidandone la prima Presidenza al Principe Dott. Gaetano Hardouin Ventimiglia di Belmonte che nominò quali primi Consiglieri: il prof. Gaetano Arno di Messina, il prof. ing. Giu­seppe Pavone docente universitario, la professoressa Itala Sacco Giglio (che fu Presidente per lunghi anni del Club di Palermo e Vice Governatore per la Sicilia, fino alla scomparsa nel 2009), l’avv. Ignazio Romano e il prof. Tom­maso Romano indicandolo quale vice presidente dell’Accademia, di diritto in quanto Socio Fondatore Empire e Governatore dell’Empire Sicilia, che diede alle stampe, proprio nel 1980, per le Edizioni Thule, il volume-manifesto Umanesimo e Socialità con prefazione di Francesco Grisi, il Principe Hardouin presiedette l’intesa con le Edizioni Thule, l’Empire e l’A.S.C.U. la Commisione di Studi Araldici e Genealogici.
Lo Statuto-Regolamento interno dell’A.S.C.U. fissò alcuni basilari punti della sua azione culturale e stabilì che la Presidenza dell’Accademia fosse assegnata ad vitam, tranne dimissioni, morte o volontario ritiro e in questo ultimo caso il Presidente - che è anche Rettore degli Studi Accademici - avrebbe conservato il titolo di Presidente-Rettore degli Studi Onorario con diritto di partecipazione e voto all’interno del Senato Accademico e del Con­siglio e con diritto di indicare il successore.
Dopo la morte nel 1989 del principe Hardouin Ventimiglia di Belmonte, (scrittore e paracadutista, eroe di guerra, Consigliere Comunale di Palermo, nipote diretto di Gabriele D’Annunzio), assunse la Presidenza e il titolo di Rettore degli Studi, il prof. Tommaso Romano che l’ha conservata fino al gennaio del 2010, quando ha indicato quale suo successore a Presidente- Rettore effettivo, ai termini statutari, il dott. Giuseppe Bagnasco, saggista e poeta, già insignito Accademico. Romano ha assunto, quindi, il titolo di Presidente Rettore Onorario dell’Accademia.
Negli anni che vanno dal 1980 al 2009 l’Accademia, di concerto con l’Empire, ma anche autonomamente, ha di norma proceduto a due sessioni l’anno per la nomina di Accademici, unitamente a Convegni, presentazioni librarie, gite studio, nonché alla diretta ideazione e organizzazione del Pre­mio Internazionale Salvator Gotta primo Presidente dell’Empire (Montalto Dora 1887 - Rapallo 1980), per cui i premiati sono anche Accademici di di­ritto dell’A.S.C.U. e iscritti nel relativo Ruolo Generale, sotto la qualifica di Onorari. Nelle stesse occasioni possono anche assegnarsi i Premi “Frag­menta” (istituito nel 1977), nonché il Premio greco-italiano “Michele Ghi- takos” con sede, dal 1983, ad Atene (cofondato dal Principe Gianfranco Alliata di Montereale), che conferisce la distinzione nell’Ordine Internazionale al Merito Culturale Tradizionale e Mediterraneo, quale istituzione non nazionale italiana.
Il prof. Tommaso Romano ha deciso di mantenere la Presidenza effettiva del Premio Salvator Gotta e dei Premi “Ghitakos” e “Fragmenta”, indicando al nuovo Consiglio e al Presidente dott. Bagnasco, di affiancare un Premio “Baronia di Solanto” da assegnare ogni anno per le sezioni studi storici, nuova storiografia municipale e scienza della biografia a personalità parti­ coralmente legate alla ricca e complessa storia del territorio dell’ex Baronia di Solanto, territorio in cui - peraltro - proprio a Casteldaccia, ricade oggi la Sede della Presidenza.
La classe di accesso all’A.S.C.U. è normalmente quella della Beneme­renza Culturale e quella di diritto per i premiati con il “Salvator Gotta”. Il Presidente-Rettore effettivo e quello onorario, possono Motu Proprio nomi­nare quali Accademici Honoris Causa, personalità di altissimo livello socio- culturale, sia italiane che straniere.
Il numero massimo degli Accademici insigniti per la Benemerenza Cul­turale, non deve superare il numero di 99, fra i viventi.

Vito Mauro

I Fondatori P.pe Hardouin di Belmonte e Prof. Romano ricevuti in udienza da S. E. il Cardinale Salvatore Pappalardo (1980) con loro mons. Giuseppe Uzzo, il comm. Orazio Siino, il barone Savatteri Castelli.



STATUTO E REGOLAMENTO DELL’A.S.C.U.
Accademia Siciliana Cultura Umanistica

1. L’Accademia Siciliana Cultura Umanistica è fondata in Palermo nel­l’ambito dell’Empire International Club Governatorato Sicilia, ai sensi dell’Articolo 8 dello Statuto Generale (Registrato agli Atti Pubblici Notaio Catania, 1978, n. 11193).
2. L’Accademia (di seguito A.S.C.U.) è una élite di uomini e donne de­dite alla cultura umanistica nelle lettere, scienze ed arti. Non ha fini di lucro, è apartitica e di ispirazione cristiana per l’affermazione della cultura classica e tradizionale e fa proprie le Premesse Programma­tiche dello Statuto Generale dell’Empire International Club.
3. I sottoscrittori del presente Statuto-Regolamento scelgono “ad vitam” il Presidente- Rettore degli Studi che ha facoltà di nominare i Consiglieri.
4. L’ASCU agirà in piena concordanza con l’Empire International, ma avrà autonomia di azione e di decisione.
5. Di norma l’Accademia si riunisce in Sessione solenne per la nomina degli Accademici due volte l’anno con un tema culturale scelto per la Tornata Accademica.
6. II Presidente-Rettore decade dal suo incarico per dimissioni, morte o volontariamente ed in questo ultimo caso mantiene le prerogative del diritto di voto in seno al Consiglio e al Senato Accademico assumendo la carica di Presidente-Rettore degli Studi Onorario.
7. Si stabilisce di istituire in memoria del primo Presidente dell’Empire, lo scrittore sen. Salvator Gotta, un Premio dedicato alla Sua memoria che potrà essere attribuito anche ai non soci dell’Empire e del- l’ASCU. Gli insigniti saranno di diritto Accademici Honoris Causa dell’ASCU e iscritti progressivamente al Ruolo Generale.
8. Nel caso di contemporanea presenza del Presidente-Rettore effettivo e di quello Onorario il ruolo di precedenza nelle pubbliche adunate spetta al secondo mentre l’effettivo esercizio della guida accademica e sociale al primo. Per i Premi Salvator Gotta il Presidente Rettore e - ove presente - il Presidente Rettore Onorario hanno la facoltà - motu proprio - sentito il Consiglio in modo consultivo, di procedere a nomine Accademiche Honoris Causa.
9. Il Senato Accademico è formato dal Presidente Generale dell’Em­pire, dal Presidente-Rettore e dall’eventuale Presidente-Rettore Ono­rario, dal Decano per età fra gli Accademici e da due Consiglieri facenti parte del Consiglio Direttivo votati dal plenum dei Consi­glieri. Il Senato Accademico indirizza e sceglie le linee scientifiche ed etiche dell’A.S.C.U..
10. Gli Accademici sono scelti dal Senato Accademico sulla base della segnalazione di un Accademico e in base al Curriculum Vitae e Stu- diorurr e per chiara fama e poi iscritti nel ruolo della Benemerenza Culturale per la Sezione specifica e motivata. L’ingresso nell’Acca­demia è assolutamente gratuito e non sono previste quote annuali. L’Accademico può, una tantum, versare una oblazione libera per il funzionamento dell’Accademia e per le sue pubblicazioni.
11. Il Consiglio è formato dal Presidente e dall’eventuale Presidente Onorario e da cinque o più componenti con le attribuzioni di lavoro che il Presidente effettivo vorrà assegnare e che possono essere: Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Cancelliere, Consigliere per il Ce­rimoniale. Al Consiglio è demandata l’attività organizzativa, finan­ziaria e disciplinare dell’ A.S.C.U..
12. L’A.S.C.U. è una libera associazione che rispetta la Costituzione dello Stato Italiano e lo Statuto generale dell’Empire. Il suo sciogli­mento eventuale dipenderà dalla volontà che, a maggioranza, espri­merà il Plenum degli Accademici.

Palermo, 15 dicembre 1980

Letto, firmato e sottoscritto: P.pe Dott. Gaetano Hardouin Ventimiglia di Belmonte, 
Prof. Gaetano Arno, Prof. Ing. Giuseppe Pavone, Prof.ssa Itala Sacco Giglio, 
Avv. Ignazio Romano, Dott. Tommaso Romano, fondatori.